© 2019 DI GENERE IN GENERE

Progetto finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e da Regione Lombardia –

DG Politiche sociali, abitative e disabilità ai sensi del DDUO n. 9116 del 21/06/2018 - ID 48

DI GENERE IN GENERE

Seminari antiviolenza nelle scuole

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

I destinatari del progetto sono ragazzi e ragazze tra i 14 e i 18 anni verso i quali il progetto si pone l’obiettivo di contrastare la cultura della violenza, attraverso la sensibilizzazione e la prevenzione delle diverse forme di violenza, con particolare attenzione alla violenza di genere.

La scuola è il luogo d’elezione per la crescita e lo sviluppo delle abilità sociali dei giovani, ed è uno dei principali contesti in cui i le modalità comportamentali vengono modellate e rinforzate. Gli adolescenti trascorrono gran parte del tempo a scuola: la loro qualità di vita e i loro comportamenti sono ampiamente influenzati dai rapporti con i coetanei e gli insegnanti. La scuola gioca, quindi, un ruolo importante nello sviluppo sociale degli alunni, ed è frequentemente teatro di forme di violenza.

Lo scopo del progetto è dunque prevenire lo sviluppo di pregiudizi e ruoli di genere “rigidi”, attraverso la conoscenza delle differenti tipologie di violenza e il coinvolgimento diretto degli studenti. Focalizzare l’attenzione sugli adolescenti non solo mira a prevenire la violenza di genere negli anni critici di crescita e formazione, ma permette di arginare la violenza negli anni successivi.

Il progetto "Di Genere in Genere" vede coinvolte 6 scuole della Lombardia, ovvero 150 studenti, tra i quali sono stati scelti 10 team leader nell'ottica delle peer education, ovvero dell'educazione tra pari.

Chi, Come, Cosa

LE

Persone coinvolte

Gli esperti che condurranno le attività avranno conoscenze approfondite sui seguenti temi: differenza di genere, ruoli di genere (comprendere i ruoli di genere che hanno profonde radici culturali nella società, riconoscere gli stereotipi di genere, conoscere le conseguenze di tali atteggiamenti come le discriminazioni e la violenza). Le forme di violenza di genere (comprendere i vari tipi di violenza di genere: psicologica, fisica e sessuale e il loro impatto su giovani e adulti) e in genere. I giovani e i nuovi media (conoscere i principali mezzi di comunicazione utilizzati dagli adolescenti come social network, video streaming, ecc…). Gli esperti avranno anche esperienza nella conduzione di gruppi attraverso tecniche e modalità di tipo dialogico e interattivo, con modelli di intervento che siano coinvolgenti e inclusivi di tutto il gruppo classe.

LA

Metodologia

La prima fase di attuazione del progetto prevede la realizzazione di un sito web dedicato, che non sarà solo un sito informativo e statico, ma diventerà anche uno spazio web per dare voce agli studenti attraverso un blog integrato, dove i giovani coinvolti avranno la possibilità di scrivere in merito al tema della violenza e di portare avanti gli obiettivi di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto anche una volta terminato il progetto.

 

La seconda fase prevede l’organizzazione di una serie di incontri/seminari rivolti al personale scolastico e ai genitori proprio sul tema della violenza di genere anche attraverso la diffusione di questo tipo di discriminazioni e violenze attraverso i social network

LA

Comunicazione

A sostegno dei seminari verrà ideata una strategia di Social Media Marketing, realizzando contenuti e campagne sponsorizzate su Facebook e Instagram per ampliare il bacino delle persone informate e permettere a chi ne prende parte di condividere i post e aumentare esponenzialmente il pubblico potenziale a cui è rivolto il progetto.

Gli studenti dovranno prendere parte attivamente alla strategia social con idee creative che, attraverso lo strumento della parola (copywriting) e dell’immagine (disegni, grafiche, fotografie…), creino contenuti dall’impatto sociale.

Accanto alla comunicazione sui social, questo sito ospiterà un blog al quale parteciperanno gli studenti coinvolti insieme agli psicologi e agli insegnanti.

GLI

Incontri nelle scuole

Gli incontri saranno suddivisi in sessioni così composte:

  • con cadenza settimanale o quindicinale, affinché i/le partecipanti possano mantenere vivo il loro grado di apprendimento e il loro entusiasmo. Le sessioni verranno progettate per essere proposte in modo consecutivo, ogni sessione si baserà sulle conoscenze e le competenze acquisite in quella precedente. Ciascuna sessione ha una durata indicativa di 2 ore. E’ ipotizzabile far  riconoscere le ore di frequenza ai seminari come come parte del monte ore di Alternanza scuola-lavoro.

  • Al termine di questi incontri si individueranno (per auto-candidatura) i ragazzi e le ragazze che vorranno fare i peer educator (vedere paragrafo sulle metodologie e gli strumenti) della durata di 2 ore.

  • Per finire, nell'ultimo incontro e alla presenza di un esperto, si presenteranno i risultati della peer education e ci si confronterà sull’esperienza. L’esperto/a che condurrà le attività avrà conoscenze approfondite sui seguenti temi: differenza di genere, ruoli di genere (comprendere i ruoli di genere che hanno profonde radici culturali nella società, riconoscere gli stereotipi di genere, conoscere le conseguenze di tali atteggiamenti come le discriminazioni e la violenza); le forme di violenza di genere (comprendere i vari tipi di violenza di genere: psicologica, fisica e sessuale e il loro impatto su giovani e adulti) e in genere; i giovani e i nuovi media (conoscere i principali mezzi di comunicazione utilizzati dagli adolescenti come social network, video streaming, ecc.